Abitudini alimentari: i miti da sfatare

Ottobre è il mese sia della Giornata Nazionale contro l’Obesità sia della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Cogliamo l’occasione per costruire un comportamento alimentare che invece sia veramente utile a scongiurare patologie importanti sottolineando alcune linee guida e a mantenere il nostro benessere psicofisico sfatando alcuni miti sulla “corretta” alimentazione.

  • Eliminare completamente i grassi: in realtà bisogna fare attenzione a non generalizzare troppo. I grassi si dividono in due tipi qualitativamente molto diversi. Infatti esistono sia i grassi saturi (nocivi) sia i grassi insaturi (buoni). L’importante è scegliere bene: meglio, infatti, prediligere grassi vegetali come frutta secca e legumi o cibi ricchi di Omega 3 come salmone, avocado e olio d’oliva.
  • Optare per uno snack “leggero” come cracker o yogurt: questi due prodotti sembrano essere agli antipodi ma hanno in comune l’essere industriali. I cracker contengono sale e grassi insaturi come l’olio di girasole, ricco di omega-6 pro-infiammatori. Lo yogurt con pochi grassi è comunque pieno di zuccheri mentre quello senza zuccheri ha dolcificanti. Quindi solo quello naturale al 100% potrebbe essere considerato uno spuntino papabile. A metà mattina o pomeriggio opta per una manciata di frutta secca o un frutto fresco.
  • Le verdure fanno da contorno: la verdura dovrebbe invece essere l’alimento più presente nei vostri pasti principali. Il piatto unico prevede infatti che il 50% sia composto da verdure, il 25% da carboidrati e il 25% da una fonte proteica. 
  • Via libera alla frutta: anche se ricca di micronutrienti sani, la frutta contiene anche molto fruttosio e va assunta con attenzione. Consumarne troppa potrebbe diventare un nemico del controllo del grasso corporeo perché favorisce l’aumento dei trigliceridi. 

Abitudini alimentari: i miti da sfatare

Da questi miti che abbiamo analizzato e ridimensionato possiamo evincere l’importanza di non seguire i trend nutrizionali fai-da-te del momento che pretendono di essere la risposta a tutti i nostri problemi. Ricordiamoci piuttosto di variare la nostra dieta il più possibile: il primo consiglio infatti per una sana alimentazione è di bilanciare al meglio ogni pasto introducendo tutti i macronutrienti necessari al nostro organismo, carboidrati, grassi e proteine, nelle giuste dosi. Questo ti aiuterà anche a aumentare e prolungare il tuo senso di sazietà dopo aver mangiato.

Un ultimo tassello importante per costruire un’abitudine alimentare sana e realmente fattibile, gradualmente e a lungo termine, è evitare cibi confezionati ultra-lavorati che includono anche additivi come conservanti, dolcificanti e coloranti. Acquista invece tutti gli ingredienti freschi per comporre piatti bilanciati, gustosi e nutrienti. 

La vita frenetica che tutti noi abbiamo a volte ci sembra precludere la possibilità di trovare il tempo di cucinare il nostro spuntino o pranzo o cena che sia, ma il preparare il cibo è una forma di “terapia” che ci consente di superare quell’impulso ad introdurre cibo indiscriminatamente e senza valutare le giuste quantità. Mentre prepariamo il cibo prendiamo coscienza se abbiamo realmente fame o se stiamo pensando a mangiare solo per noia, stress, insoddisfazione di una giornata pesante.

Il preparare il cibo, inoltre, ci permetterà di apprezzare e prendere consapevolezza delle qualità organolettiche delle materie prime. Così le apprezzeremo di più quando le introdurremo in bocca masticandole e assaporandole a lungo prima di deglutirle.